Torino film festival. Musica e follia.

Posted by admin on nov 4th, 2009 and filed under Cinema. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry from your site

1Il 13 novembre prendera’ ufficialmente il via la 27.ma edizione del Torino Film Festival, sotto la guida artistica del regista Gianni Amelio (con Emanuela Martini) dopo due anni di ‘reggenza’ di Nanni Moretti. L’ultima edizione prima dell’annunciata ‘grande bagarre’ dei prossimi due anni, quando il Festival di Roma sconfinera’ per programmazione a ridosso di quello di Torino che, probabilmente, dovra’ slittare, presenta 254 opere, di cui 42 in anteprima mondiale, 21 internazionali (ossia di film gia’ presentati solo nel Paese d’origine), 10 europee e 74 italiane.
Molte le novita’ di questa edizione, presentata oggi alla Casa del Cinema di Roma, a partire dall’inaugurazione con “Nowhere Boy” di Sam Taylor Woods, artista inglese poco nota in Italia ma molto quotata all’estero, che esordisce alla regia con un film sull’infanzia di John Lennon. Il Gran Premio Torino va a Emir Kusturica per l’inventiva dei suoi film, e alla American Zoetrope di Francis Ford Coppola per il contributo della compagnia di produzione al rinnovamento dell’industria cinematografica statunitense. Tra le numerose anteprime, “The Fantastic Mr.Fox” di Wes Anderson, il nuovo Francois Ozon (”Le refuge”), “Non ma fille, tu n’iras pas dancer” di Christophe Honore con Chiara Mastroianni e “Tetro” di Francis Ford Coppola. Due personali dedicate a Nicholas Ray e al giapponese Nagisa Oshima e un concorso di sedici film, 15 opere prime e seconde, provenienti da tutto il mondo, giudicate da una giuria presieduta da Sandro Petraglia, in cui temi principali sono la follia e la solitudine, come l’apocalittico “Ada’s” di Roland Vranik, il filippino “Baseko Bakal Boys” in cui due bambini sopravvivono a stento nell’inferno di Manila o il norvegese “Nord” di Rune Denstad Langlo con protagonista un addetto agli impianti sciistici affetto da una sindrome causata dal riflesso della neve. In gara anche l’italiano “Santina” di Gioberto Pignatelli, ispirato a “La storia” di Elsa Morante: e’ la cronaca dell’omicidio di una prostituta da parte del giovane amante e sfruttatore. La musica e’ uno dei temi portanti del festival, da John Lennon al melo’ “Lulu & Jimi” del tedesco Oskar Roehler, film di chiusura, in cui il protagonista si invaghisce delle canzoni di Elvis Presley, passando per il documentario di Jonathan Demme sull’amico Neyl Young (”Neyl Young Trunk Show”) al nuovo film di Julian Temple, “Oil City Confidential”, sulla band dei Dr. Feelgood che dai pub inglesi si ritrova catapultata sul palcoscenico. Il sottofondo musicale non manca nel concorso con un esordio americano: “Guy and Madeleine On a Park Bench” di Damien Chazelle. Novita’ della 27.ma edizione la sezione “Figli e amanti” voluta da Amelio: sei registi parlano di film del cuore, colpi di fulmine o opere a cui si sono ispirati: il 16 novembre inizia Paolo Sorrentino, poi seguono Gianni Zanasi, Mario Martone, Davide Ferrario, Matteo Garrone. Chiusura sabato 21 con Marco Bellocchio. (AGI)

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